'C'era una volta.....nel paese della fantasia una fata di nome Aurora, con riccioli d'oro e il vestito di cristallo, che viveva felice nella sua casetta incantata, fatta di zucchero e miele, con le finestre di marzapane ed il prato di zucchero filato.
Il suo piccolo mondo, era un paese incantato. Era felice di cantare, di sognare, di coltivare il suo orticello che vedeva crescere ogni giorno più verde, rigoglioso e pieno di tutto l'amore che infondeva ad ogni cosa.
Un giorno, però, accadde qualcosa che turbò la sua quiete e con il tempo cambiò la sua solitudine trasformandola in una gran compagnia.
Arrivarono da lei, venute da una terra lontanissima e chiamate forse dal suo profondo desiderio d’allegria, tante fatine anch'esse vestite con abiti di cristallo e dai riccioli d'oro come i suoi.
Erano dieci, felici, chiassose, sorridenti, meraviglie della natura e del creato, e quelle fatine rappresentavano la virtù, la pazienza, la ricchezza, la bontà, l'altruismo, la bellezza, la carità, la gioia, la tenerezza e l'amore.
Erano arrivate da lei con in cuore un'unica speranza: quella di riuscire a trasmettere a tutti gli esseri del mondo la bellezza di un animo gentile che fosse il sostegno per il futuro dell'umanità.
La loro presenza all'inizio sconvolse quella che era la vita piuttosto ordinata e semplice della nostra fata Aurora, ma con il susseguirsi dei giorni, dei mesi, degli anni, lei imparò a donare amore agli altri, a condividere un gesto, una parola, un pensiero; a donare tutta la sua esperienza, tutto il suo animo ad un progetto comune che era quello di portare, in ogni paese della terra, la gioia di un fiore appena raccolto, la gioia di un momento e la gioia di una bella parola e di una triste taciuta.
E' con questo progetto che le dieci fatine passarono di pese in paese, dal nord al sud, dall’America all'Australia, dall’Europa al Giappone recando con loro il messaggio più grande e più bello che mai si potesse portare: il messaggio dell'unione dei popoli, della pace nel mondo, della comunanza di pensieri e d’intenti.
Ed è questo il progetto che ognuno di noi dovrebbe portare nel proprio cuore vivendo ogni giorno della propria vita, uccidendo gli egoismi, le disonestà, gli affanni, i tristi pensieri e guardando il cielo ogni mattina, provare felicità nell'essere vivi, la felicità di un nuovo giorno che comincia.
Questa favola è stata scritta per donarla a tutti gli ospiti di questo ristorante affinché portino con loro, questa sera, un messaggio d'amore e di solidarietà per l'umanità tutta
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Fata Gabriella
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